LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA - L'AVIAZIONE LEGIONARIA

 

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 L'Aviazione Legionaria

17 luglio 1936, la sollevazione di reparti dell'esercito contro il governo eletto a febbraio, dà inizio alla Guerra Civile Spagnola. La sollevazione non sortisce l'effetto desiderato e in alcune province i Governativi hanno la meglio sui Nazionalisti. Prima la Germania e poi l'Italia intervengono in aiuto dei Nazionalisti. Altri volontari e mezzi giungono in aiuto dei Repubblicani da altri paesi europei, soprattutto la Russia, che cederà circa 1400 aerei. La guerra assume così ben presto quei connotati di conflitto di ideologie che la caratterizzerà.

Allo scoppio della guerra civile spagnola nel luglio 1936, il generale Francisco Franco disponeva di circa 30.000 soldati marocchini e nazionali ed alcune unità di artiglieria. La maggioranza di queste truppe si trova però in territorio africano e nelle isole Baleari.

Il problema di Franco era spostare queste truppe dal territorio marocchino al territorio nazionale. Così, il 24 luglio, Franco tramite il consolato Italiano fece pressioni affinché il Duce venisse convinto ad inviare, oltre ad un certo quantitativo di materiale bellico, dodici aerei da trasporto e alcune navi.

In un primo momento Benito Mussolini, che simpatizzava per la causa di Franco, si rifiutava di intervenire in suo aiuto con mezzi e uomini. Ma, su pressioni dello stesso genero Galeazzo Ciano, il 27 luglio dava l'ordine al sottosegretario della Regia Aeronautica di inviare in Spagna dodici bombardieri Savoia Marchetti S.M.81 con i relativi equipaggi e specialisti. Nasceva così l'Aviazione Legionaria.

Il 14 agosto giungevano poi a Melilla, l'enclave spagnola in Marocco, stivati nelle navi da trasporto anche 12 caccia Fiat C.R.32. Con i successivi invii di altri aerei dello stesso tipo, alla fine di agosto veniva costituita a Caceres la squadriglia "Cucaracha". Dopo queste prime forniture, ne seguirono altre sempre più consistenti. Nel marzo del 1939 vennero inviati anche undici caccia monoplano Fiat G.50 nuovi di zecca che, dislocati presso la base di Ascalona, non avrebbero però mai preso parte ai combattimenti.

Numerosi furono anche i diversi bombardieri che Mussolini avrebbe fatto inviare nel corso del conflitto: 55 trimotori S.M.81 "Pipistrello", 99 trimotori Savoia Marchetti S.79 "Sparviero" e 16 Fiat B.R.20 "Cicogna". Le unità furono inquadrate nei ranghi nel 21° Stormo da Bombardamento Pesante e nella 251a e 252a Squadriglia Pipistrelli delle Baleari. I B.R.20, nell'estate del 1937, andarono a costituire la 230a Squadriglia da bombardamento veloce, divenuta poi, nel 1938, la 231a.

25 biplani monomotori IMAM Ro.41, qualche Breda Ba.28 e qualche Fiat C.R.20B furono inviati e utilizzati come addestratori. Nell'aprile del 1937 furono inoltre inviati come supporto e assistenza per le unità navali, nove idrovolanti monomotori CANT Z.501, a cui si affiancarono, nel luglio 1938, anche quattro idrovolanti CANT Z.506.

In totale, nel corso del conflitto, vennero inviati dall'Italia 721 velivoli.

 Savoia Marchetti S.79  "Sparviero"  (Sparrowhawk)

Una formazione di S.79 della 10^ Squadriglia, XXVIII Gruppo "Falchi delle Baleari" in volo su Tarragona,  dicembre 1937 (1024x768)

Some S.79 of the 10th Squadriglia, XXVIII Gruppo "Falchi delle Baleari" (Balearic Hawks) in flight over Tarragona in December 1937 (1024x768)

S. 79 dei "Falchi delle Baleari" sorvolano Palma di Mallorca e alcune unità britanniche del Controllo Internazionale (il controllo venne svolto, con scarsissimi risultati, al fini di  impedire l'invio di armi ai contendenti). Isole Baleari, Maggio 1938 (1024x642)

S.79 of the "Falchi delle Baleari" flying over Palma di Mallorca and the British units of the Internazional control (the control was established to prevent the shipment of arms to the contendings). Balearic Islands, May 1938 (1024x642)

Splendida e nota immagine di una coppia di Savoia Marchetti S.79 del XXIX Gruppo Bombardamento Veloce. (1306×905)

Nice and well known image of a couple of Savoia Marchettis S.79 of the XXIX Gruppo Bombardamento Veloce (29th Fast Bombing Group) (1306×905)


 

Due Savoia Marchetti S.79 del 111° Stormo dell'Aviazione Legionaria. 1939 (1046x647)

Two Savoia Marchetti S.79s of the 111st Stormo of the Aviazione Legionaria, Spain 1939 (1046x647)

Suggestiva fotografia in controluce di due Savoia Marchetti S.79 in volo fra le nuvole. Alla sua comparsa nei cieli di Spagna l' S.79 era un velivolo d'avanguardia, più veloce della stessa caccia repubblicana.  (1024x768)

An evocative picture backlighting two Savoia Marchetti S.79 in a cloudy sky. At his appearance in the spanish skyes, the S.79 was a very modern plane, faster then all the republican fighters.  (1024x768)

 

 

 Savoia Marchetti S.M.81  "Pipistrello"  (Bat)

Savoia Marchetti SM.81 in azione, scortato da un nugolo di Cr. 32 "Chirri" del XVI Gruppo "La Cucaracha"  (1024x768)

A Savoia Marchetti SM.81 in action surrounded by a flock of C.R.32 "Chirri" of the XVI Gruppo "La Cucaracha".  (1024x768)

Personale mentre recupera un Savoia Marchetti SM.81 dopo un atterraggio di fortuna in un fiume  (1306×915)

Personnel recovering a Savoia Marchetti SM.81 after a crash landing in a river (1306×915)

Alcuni Savoia Marchetti SM.81 durante un'azione di bombardamento nel 1936 (1306×760)

Some Savoia Marchettis SM.81 during a bombing mission in 1936  (1306×760)


   

Un Savoia Marchetti SM.81 del 16-G-21, uno dei Gruppi dell' Aviacion Nacional que volarono sugli SM.81 (1306×726)

A Savoia Marchetti SM.81 of the 16-G-21, one of the Groups of the Aviacion Nacional which flew the SM.81s (1306×726)

   

 Fiat B.R.20  "Cicogna"  (Stork)

Da notare il perfetto mimetismo di una formazione di Fiat B.R.20. Questo robusto velivolo  interamente metallico iniziò ad operare in Spagna nel giugno del '37 (1306x986)

Uno dei Fiat B.R.20 del "Grupo G-23" passati all'Aviazione Spagnola alla fine delle ostilità. (1024x712)

Un'altra bella immagine di uno dei 16 Fiat B.R.20 dell'Aviazione Legionaria (1024x1025)

Note the perfect camouflage of these Fiat B.R.20. This solidly-built metallic airplane started his career as a bomber just in Spain on June 1937 (1306x986)

One of the Fiat B.R.20 of the "Grupo G-23" maked over to the Spanish Air Force after the war. (1024x712)

An other nice photo of a Fiat B.R.20 of the "Aviazione Legionaria" (1024x1025)

 Fiat C.R.32   Nicknamed "Chirri" by the spanish pilots

Il velivolo del Serg. Tiberio Amica: uno dei primi Fiat CR 32 inviati in Spagna nell'agosto del '36. Notare le fasce di identificazione, caratteristiche dei primi mesi del conflitto (1024x768)

Una coppia di Fiat CR.32 del X° Gruppo "Baleari". Il velivolo in primo piano è pilotato da D'Agostini (1024x706)

Schieramente di Fiat CR 32 "Chirri" dell'Aviazione Legionaria (1306×855)

Lined up Fiat CR 32s "Chirri"of the Legionary Aviation (1306×855)

Serg. Tiberio Amica's aircraft: one of the first Fiat C.R.32 sent in Spain on August 1936. Mark the identification stripes typical of the firs months of the war (1024x768)

A pair of Fiat C.R.32 of the X Gruppo "Baleari". The foreground aircraft is flown by D'Agostini (1024x706)


(Aggiornato alta qualità) The Fiat Cr. 32 bis 3-6 catturato intatto dai Repubblicani e fotografato presso la base aerea di Los Alcanzares durante le prove di valutazione, condotte tra l'altro da un pilota russo (1306×842)

Bella formazione di Fiat CR. 32 del XVI Gruppo "Cucaracha" (854x755)

A nice line-up of Fiat C.R.32 of the XVI Gruppo "Cucaracha" (854x755)

Altri due Fiat CR.32 del XVI Gruppo da caccia "Cucaracha" (1306×859)

Two Fiat CR.32s of the XVI Figter Group "Cucaracha" (1306×859)

(Upgraded to HQ)The Fiat Cr. 32 bis 3-6 captured intact by Repubblicans and photographed at Los Alcanzares airfield during the evaluation tests to which took part a Russian pilot too (1306×842)

 Fiat G.50  "Freccia"  (Arrow)

Agli inizi del 1938, una dozzina di Fiat G.50 vennero inviati in Spagna con lo scopo di valutarne l'impiego operativo. I velivoli, inquadrati nel "Gruppo Sperimentale da Caccia", Alla fine delle ostilità, i velivoli vennero ceduti all'Aviazione Spagnola.
At the biginning of 1938 a dozen of Fiat G.50 where sent to Spain for evaluating their operative use. The aircrafts were lined up in the "Gruppo Sperimentale da Caccia" (Sperimental Fighter Group) and at the end of the Civil War acquired by the Spanish Air Force.

Fiat G.50. la foto è posteriore alla Guerra di Spagna ed è stata scattata sull'aerodromo di Tahuima/Nador nel 1940, quando già apparteneva al "Regimiento Mixto nº 2 del Ejercito del Aire". (922x527)

Fiat G.50. The photo is subsequent the Spanish Civil War and was shot on the Tahuima/Nador airfield in 1940 when the aircraft was already lined up with the "Regimiento Mixto nº 2 del Ejercito del Aire". (922x527)

Il Fiat G.50 1-1 personale di Mario Bonzano. Spagna, gennaio 1939 (1046x790)

Mario Bonzano's personal Fiat G.50 "1-1".  Spain, January 1939 (1046x790)

I meccanici verificano gli stabilizzatori di coda del Fiat G.50 1-2, l'aereo personale del Capitano Roveda (1046x70)

Some mechanics verifying the tail ailerons of the the personal Fiat G.50 "1-2" of Capitain Roveda. (1046x70)


 

Fiat G.50 1-3 del XXIII Gruppo da Caccia dell'Aviazione Legionaria. Questo è uno degli ultimi aerei arrivati in Spagna nel 1939 (1306×799)

Fiat G.50 1-3 of the 23rd Fighter Group of the "Aviazione Legionaria". This is one of the last aircrafts sent to Spain in 1939 (1306×799)

Suggestiva immagine di un Fiat G.50 mentre viene sorvolato da un Savoia Marchetti S.M.81  (1046x821)

Evocative photo of a Fiat G.50 flown over by a Savoia Marchetti S.M.81  (1046x821)

 

 CANT Z.506 "Airone"  (Heron)

   

CANT Z.506 B "Airone" in secca. Porto di Pollensa 1939 (1024x632) 

   

CANT Z.506 B "Airone" (Heron) high and dry at Pollensa harbour, 1939 (1024x632) 

   

 Altri velivoli  Other aircrafts

 

IMAM Ro.419 (1306x897) 

 
 

 Ringraziamenti   Thanks

Ringraziamo tantissimo l'amico Juan Arráez Cerdá per la sua consulenza
We thanks very much the friend Juan Arráez Cerdá for his consultancy
presto ancora immagini ....
soon more pictures ....